ScuolaInfanzia

Il programma didattico e le attività concorda­te con i genitori dei bambini, proseguono con continuità presso il nostro asilo parrocchiale. Come già accennato è iniziato mercoledì 13 gennaio il corso di psicomotricità tenuto dalla prof.ssa Paola Persico. Questo impegno pro­seguirà fino a fine anno scolastico e avrà il suo epilogo nella preparazione del saggio scola­stico di fine anno. E' iniziato nel frattempo e precisamente martedì 2 marzo il corso di in­glese tenuto dalla prof.ssa madrelingua Adrian Giustini.

 

NELLA SCUOLA DELL'INFANZIA

"Papa Giovanni XXIII"


Il programma didattico e le attività concorda­te con i genitori dei bambini, proseguono con continuità presso il nostro asilo parrocchiale. Come già accennato è iniziato mercoledì 13 gennaio il corso di psicomotricità tenuto dalla prof.ssa Paola Persico. Questo impegno pro­seguirà fino a fine anno scolastico e avrà il suo epilogo nella preparazione del saggio scola­stico di fine anno. E' iniziato nel frattempo e precisamente martedì 2 marzo il corso di in­glese tenuto dalla prof.ssa madrelingua Adrian Giustini. Il corso si svolgerà per undici incon­tri settimanali e introdurrà i nostri bambini ai primi rudimenti nella conoscenza di questa im­portante e ormai internazionale lingua. Vener­dì 12 marzo è iniziato anche il corso di nuoto che si svolge presso le piscine di Briolo di Ponte S. Pietro. Accompagnati da una nostra insegnante e da alcune mamme volontarie raggiungeranno in pulmino le piscine dove degli istruttori insegneran­no loro l'arte del nuoto. Abbiamo già avvisato in proposito che il costo del corso è a carico di chi intende effettuarlo. Tutte queste attività si svolgono al di là del normale programma didattico, educati­vo e formativo indicato dal comprensorio a cui la nostra scuola dell'infanzia paritaria fa capo. La stessa organizzazione didattica è ovviamente caratteriz­zata da una certa flessibilità che permetta di rispon­dere al meglio ai bisogni di ciascuno ma anche dell'intera sezione di appartenenza del bambino. Ed è in questa ottica che hanno avuto luogo l'orga­nizzazione del carnevale e la visione di uno spetta­colo teatrale nel cineteatro di Ponte S. Pietro. Tutti questi obbiettivi formativi sono preventivamente definiti in un'assemblea generale con i genitori, le insegnanti e la commissione parrocchiale asilo ad inizio anno scolastico. Il programma così concor­dato viene seguito passo passo dalle rappresentanti dei genitori che collaborano con le insegnanti e la commissione per la sua completa realizzazione. Per quanto riguarda gli ambienti della nostra scuola, vengono tenuti puliti ed efficienti grazie al lavoro di una volontaria mentre i piccoli interventi e in parti­colare la manutenzione degli spazi esterni vengono effettuati dal gruppo alpini di Ossanesga. Con l'arri­vo della bella stagione e dei giochi all'aperto il loro lavoro diventa sempre più importante e indispensa­bile. A tutti loro va il nostro ringraziamento e la gra­titudine della nostra comunità parrocchiale. Recen­temente è sorto un grosso problema di manu­tenzione straordinaria che rende indispensabi­le la sostituzione della caldaia, ormai vecchia e obsoleta. L'intervento comporterà un gravoso onere economico per l'asilo ma, come sempre, siamo fiduciosi nell'aiuto della Divina Provvi­denza che ci permetta di far fronte a questo improvviso e pesante costo. I nostri bambini hanno bisogno di un ambiente sano ed acco­gliente e in particolare hanno bisogno del sorri­so e della benevolenza di Dio e dell'amore di noi tutti.

Le Insegnanti e la Commissione

 
IL VINO DI NOE' 
Lunedì 02 marzo è iniziato per noi e i nostri bambi­ni il cammino quaresimale che è intitolato "IL VINO DI NOE'. E' lo stesso cammino proposto a tutti i gruppi parrocchiali dal Consiglio Pastorale e come scuola materna abbiamo deciso di aderirvi in con­tinuità al nostro percorso di religione. Noè, dopo aver cantato la propria gioia e ricono­scenza a Dio, prende dalla tasca un rametto di vite che aveva custodito con cura tutto il tempo del di­luvio e decide di piantarlo. Alcuni ani­mali riconoscenti di essere stati salvati, si offrono di aiutare Noè nella coltivazio­ne della vigna e nel­la produzione del vino, la bevanda del­la   festa.   Ognuno mettendo a disposi­zione le proprie ca­pacità: