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Alla fine di Luglio sono tornato in Equador dopo quasi due mesi trascorsi in Italia.  Come sapete sono parroco della parrocchia "Madonna di Loreto" in mezzo alla foresta amazzonica.  La Parrocchia si chiama così perchè nel 1800 i missionari Gesuiti arrivarono in questa zona il 10 Dicembre festa della Nostra signora di Loreto e da qui è partita la devozione alla MADONNA DI LORETO a cui è stata dedicata la Parrocchia.

 

Il mese di ottobre è dedicato alle Missioni e in tutte le chiese del mondo, nell'ultima domenica, viene celebrata quest'anno la "83° Giornata Missionaria Mondiale". E' il momento favorevole per riflettere come il mandato missionario affidato da Cristo agli Apostoli coinvolga tutti i battezzati - redenti dalla Sua Croce e Risurrezione.

Il significato più pieno e più vero della parola "ca­rità" è stato colto da S. Paolo nella prima lettera ai Corinzi, ma non per tutti questo termine è sinonimo immediato di "amore" inteso come amore cristia­no, che trascende ogni legame umano. Se per "amo­re" non va inteso solo il legame tra uomo e donna o, comunque, tra due o più persone, primo natura­le significato umano della parola, così con il termi­ne "carità" non si identifica il gesto dell'elemosina anche se, nel senso nobile di aiuto e beneficenza, è uno degli effetti conseguenti della carità, uno dei passaggi obbligati, inevitabili, essenziali della ca­rità. I termini "carità - amore" hanno un significato più ampio e profondo: per il cristiano sono il con­trassegno della sua fede che fonda le sue motiva­zioni nel sacrificio che il Padre fa del Suo Figlio per salvare l'uomo e nel comandamento di Gesù "...amerai il prossimo tuo come te stesso...". Guar­dando Gesù, ascoltando la Sua Parola, il cristiano guarda con occhi nuovi i fratelli e i loro bisogni. Il binomio "carità - amore" è la molla che ha spinto molti giovani e adulti, sacerdoti, religiosi, laici a raggiungere terre lontane per portarvi la luce del Vangelo e insieme mettersi a servizio di tanti fra­telli schiacciati da povertà incredibili, per aiutarli a risolvere problemi enormi di alimentazione, so­pravvivenza, salute, educazione. Non facciamo mai mancare la nostra solidarietà concreta e la nostra preghiera per sentirci anche noi missionari secondo la chiamata avuta nel battesimo.

 

Gruppo Missionario

AMICI DELLA GUINEA BISSAU

 


 


Dalla Guinea Bissau, arriva qualche notizia por­tata dal Padre Generale dei Padri Giuseppini Don Mario Aldegani. A dicembre il Padre ha visitato i missionari della congregazione che operano in quella missione.
 

 

 

OTTOBRE MESE MISSIONARIO 

Domenica 26 giornata missionaria parrocchiale e mondiale

Quando entriamo in una stanza dove c'è aria viziata, ci viene spontaneo spalancare le finestre per tornare a respirare a pieni polmoni.Questa immagine ci aiuta a comprendere il senso del Mese Missionario di ottobre e della celebrazione della Giornata missionaria Parrocchiale e Mondiale, che ogni anno ci danno la possibilità di aprire le fine­stre delle nostre vite, spesso chiuse al mondo, con­centrati come siamo ad occuparci dei nostri problemi. In particolare: il Mese Missionario di ottobre in­tende educare alla solidarietà spi­rituale, condividendo le fatiche dei missionari attraverso brevi momenti di preghiera quotidiana, da vivere possibilmente in fami­glia.
 

Gruppo Missionario - il mondo in casa

TERRE SENZA PACE: Spegnamo le micce! 

Terre senza pace... Si parla tanto di questi Stati senza pace, e la rivista missionaria dei Padri Saveriani ne parla e lancia questi messaggi. Si parla anche di quel mondo dove missionari di ogni Ordine e Congregazione, portano opere di bene comune e realizzano progetti utili a tutti e predicando prima di tutto il Vangelo di Cristo, sfidando difficoltà di ogni genere. Un po' di mon­do in casa lo vorremmo sempre bello, ma pur­troppo si viene a conoscenza anche di quel mon­do che vive senza pace.
 
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