Lavori ex cinema
I Lavori di riqualificazione dell’ ex-cinema sono finalmente iniziati. Dopo circa un anno e mezzo per ottenere i permessi, ci siamo riusciti a dare il via ai lavori. Dopo aver valutato con il Cpae i tre preventivi richiesti, ho assegnato la parte dei lavori edili a Fabio Cortinovis. Il preventivo è il più basso e poi Fabio, quando abbiamo bisogno di qualcosa, anche di lavori di sgombero o di pulizia, è sempre a disposizione della Parrocchia e per lo più, gratuitamente.
I lavori sono iniziati da metà febbraio in avanti. Anzitutto si è sgomberato tutto quello che c’era da buttare e si è ripulito il palco e le pareti. Di seguito il lavoro più impegnativo: quello di abbattere il palco con tutto il suo cemento armato e una soletta addirittura di 40 cm. Nel togliere i vecchi pannelli fono-assorbenti abbiamo scoperto che il soffitto sale a capanna e rende l’ambiente assai arioso ed esteticamente più bello.
Valuteremo se ci conviene tenerlo a capanna o come era prima. Abbiamo iniziato anche i primi pagamenti e per questo faccio appello alla vostra generosità. Come già anticipato, ogni ultima domenica del mese, eccetto quella di Quaresima, durante le Messe faremo una questua straordinaria. Sarebbe bello pagare la struttura con una buona percentuale di generosità della comunità stessa, senza ricorrere sempre a dover mettere in bocca qualcosa a vicini e lontani per raccogliere fondi a sostegno delle strutture.
Riqualificare una struttura parrocchiale con il nostro personale contributo, poco e tanto che sia non importa, e poter dire che questa struttura l’abbiamo sistemata insieme, senza dover fare ulteriori pranzi e feste per ricavare fondi, dà alla struttura un valore comunitario e non semplicemente il risultato del lavoro di alcuni volontari che sempre devono mettere in bocca qualcosa per raccogliere contributi alla Parrocchia.
Sarò poco realista, ma anche da questo si vede all’opera una comunità e direi addirittura che si forma e si manifesta la fede cristiana che mette in comune anche una parte dei propri beni per il bene comune.
Non dimenticherò mai il ricordo dei miei nonni che, pur essendo poveri, di fronte al bisogno della Parrocchia che stava costruendo una nuova chiesa, hanno scelto di donare alla Parrocchia parte dei soldi che avevano cominciato ad accantonare, dopo le spese sostenute per sposare ben dodici figli. Non pretendo tanto, però qualcosina di gratuito andrebbe dato, in base alle possibilità personali e familiari, giusto per sentirsi parte della grande famiglia della Parrocchia. Questo sentire si forma anche con simili gesti.
Poi la struttura sarà a disposizione delle attività parrocchiali, le più svariate visto che ne facciamo un salone polivalente e non lo vincoliamo a solo teatro o a sola sala proiezioni. Poi non mancherò di andare a questuare anche ad alcune aziende del territorio e di mettere a disposizione anche a loro la struttura.
Ma mi auguro pure di vedere la suddetta generosità all’opera. Infine, penso che la struttura sarà a disposizione per l’inizio del prossimo anno pastorale, cioè verso ottobre. La parte elettrica dei lavori verrà assegnata al nostro Claudio Berlendis, mentre quella idraulica la stiamo ancora definendo, visto che c’è stata una variazione sull’impianto di riscaldamento che sarà ad aria e non a pavimento.
Già ora la sala, senza quel pugno di cemento armato che la caratterizzava e senza il verdone delle pareti tipico del tempo in cui è stata ristrutturata, è più accogliente e più ariosa oltre che spaziosa; una volta finita sarà anche più luminosa con le tinte chiare che useremo e le porte di sicurezza in vetro che poseremo.
E la nostra comunità potrà finalmente fruire di un ampio spazio, senza alcuna barriera architettonica, versatile e polivalente.
Don Eros
